
Uno, cento, mille Crocus e poi l’Altissimo – da San Giacomo al rifugio Damiano Chiesa
-Sabato 11 Aprile 2026-
Sul crinale del Monte Altissimo di Nago, a quota 2059 m, sorge il Rifugio Damiano Chiesa, dedicato a uno dei più giovani e coraggiosi “irredentisti” trentini.
Nato a Rovereto nel 1894, Chiesa scelse di combattere per l’Italia quando il Trentino era ancora sotto l’Impero austro-ungarico. Catturato durante il conflitto e giustiziato nel 1916, divenne simbolo di libertà e di fedeltà all’ideale nazionale.
E per chi se lo stesse chiedendo, un “irredentista” era chi, tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale, sosteneva che le terre abitate da popolazioni italiane ma soggette a potenze straniere dovessero essere “redente”, ovvero ricongiunte all’Italia.

Il rifugio, costruito nel 1924 dalla Sezione SAT di Rovereto (e poi passato al CAI), fu intitolato a lui come segno di legame profondo tra montagna e memoria storica.
Proprio qui, sabato 11 aprile, noi soci del CAI Rovato abbiamo deciso di salire in visita.
L’itinerario che da San Giacomo di Brentonico (1196 m) porta alla vetta è un classico del gruppo del Monte Baldo, celebre per gli scorci spettacolari sul Lago di Garda.
Partiti con un meteo eccellente e un passo regolare, abbiamo raggiunto la cima in poco meno di due ore e per un dislivello complessivo di circa 900 metri.
Lì dal rifugio, ancora circondato da un po’ di neve, lo sguardo ha poi spaziato su un panorama immenso: nonostante una leggera foschia all’orizzonte, abbiamo abbracciato in un unico colpo d’occhio il Garda, il Brenta, l’Adamello e il Catinaccio.
Dopo una meritata pausa rigenerante tra panini e qualche barretta (e birretta per qualcuno), abbiamo iniziato la discesa verso San Giacomo, percorrendo il Sentiero dei Cirmoli.
A salutarci, ancora una volta, il meraviglioso tappeto di Crocus che già ci aveva incantato durante la salita nei pressi di Malga Campo.
Un grazie, come sempre, al nostro direttore di escursione per la splendida gita.
– Emanuele Terzo
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