La Newsletter del CAI Rovato – 18 Settembre 2026


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Franco Collé conquista anche il TOR450: un’impresa da leggenda

Chi pensava che Franco Collé avesse già raccontato tutto quello che c’era da raccontare di sé sulle Alte Vie della Valle d’Aosta si sbagliava. Il runner gressonaro, quattro volte vincitore del Tor des Géants (2014, 2018, 2021, 2023), quest’anno ha scelto una strada diversa: niente TOR330, ma il debutto assoluto sui 450 chilometri del Tor des Glaciers, la distanza più lunga e selvaggia dell’intero circuito TORX® with Kailas.

E il debutto si è trasformato in un trionfo. Partito venerdì sera da Piazza Abbé Henry insieme ad altri 199 concorrenti, Collé ha tagliato il traguardo del Jardin de l’Ange a Courmayeur alle 22.01 di mercoledì 16 settembre, fermando il cronometro a 122h01’57”: il secondo tempo più veloce di sempre sulla distanza, alle spalle solo delle 114h29’01” firmate da Sébastien Raichon nel 2023.

Una gara diversa da tutte le altre

Alla vigilia lo stesso Collé aveva ammesso di sentirsi “un Franco un po’ bambino” di fronte a una distanza mai affrontata prima. E in effetti la corsa non è stata una passeggiata: una prima notte complicata da problemi di stomaco e agli occhi, un passaggio al Rifugio Bezzi in Valgrisenche alle spalle di Peter Kienzl, e la necessità di rivedere completamente la strategia di gara.

“Avevo impostato la strategia del TOR330 e ho capito presto che era completamente sbagliata: le pause sono essenziali, perché in certi passaggi esposti, di notte, devi essere lucido”, ha raccontato Collé al traguardo. Il terreno, ha aggiunto, “è completamente diverso: pietraie, ghiacciai, posti isolati dove non si corre, e la montagna impegna tanto anche di testa. Il TOR450 mi ha segnato”.

Nell’ultimo tratto, tra il Crête-Sèche, il Gran San Bernardo e il Col Malatrà, Collé ha gestito il vantaggio fino al traguardo, mentre alle sue spalle François Devaux, in rimonta, è stato costretto al ritiro per disidratazione: una beffa che ha spalancato la seconda posizione ad Alessandro Roncato, regalando all’Italia una doppietta sul podio.

Un’edizione da record per il Tor des Géants

L’impresa di Collé si inserisce in un’edizione 2026 già entrata nella storia dell’ultra trail valdostano. Sul TOR330 il cinese Jiaju Zhao ha conquistato la vittoria maschile stabilendo il nuovo record del percorso, mentre la tedesca Katharina Hartmuth è diventata la prima donna nella storia della manifestazione a salire sul podio assoluto, chiudendo terza.

Tra record polverizzati e un veterano che si reinventa su una distanza mai corsa prima, il Tor des Géants 2026 conferma perché resta uno degli appuntamenti più attesi del calendario trail mondiale — e Franco Collé, ancora una volta, uno dei suoi protagonisti assoluti.

Fonti: Valsesianotizie.it, Newsbiella.it, The Running Club
(questo articolo è stato generato con l’aiuto della IA)


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