I racconti del CAI Rovato: Cambiare sentiero per arrivare a destinazione – di Cristian e Meriem

Domenica 10 maggio: Da Ripa Alta di Gromo alla Baita Ceto. (Alpi Orobie)

Domenica 10 maggio insieme ai volontari del CAI e agli operatori del CPS abbiamo vissuto una bellissima esperienza.
Destinazione lago di Cardeto basso.
Durante lo spostamento è iniziata la pioggia che ci ha accompagnati lungo tutto il percorso.

Date le circostanze meteorologiche non è stato possibile passare per il sentiero verso il lago, ma vivere la montagna è anche questo, sapersi adattare, ed è così che abbiamo deciso di prendere il percorso verso la baita e di non continuare la salita. Siamo stati accolti calorosamente e, in un clima di leggerezza e spensieratezza, ci siamo sentiti nel posto giusto al momento giusto.

Eravamo convinti che l’arrivo sarebbe stato di fronte ad una distesa d’acqua, ci siamo invece ritrovati immersi da calore, cibo e risate.
Abbiamo potuto degustare salumi, formaggi, un ottimo piatto di pasta, l’immancabile caffè e una torta di quelle che solo i professionisti sanno fare.
Dopo aver salutato i gentilissimi proprietari della baita, ci avvolgiamo nei nostri k-way, zaino in spalla e si riparte.

Anche un’esperienza così semplice ci ha potuto insegnare che certe volte nella vita dobbiamo cambiare sentiero per arrivare alla destinazione, ognuno con il suo passo, i suoi tempi.
Abbiamo raggiunto tutti il traguardo, chi facilmente, chi con qualche difficoltà: nessuno viene o verrà mai lasciato indietro.

Gli ostacoli fanno parte del sentiero montano come in quello quotidiano ma se si ha la fortuna di avere al proprio fianco persone di cuore come i volontari del CAI o le accompagnatrici del CPS tutto diventa più semplice.
É proprio vero che dalle difficoltà possono nascere opportunità e in questo caso possiamo dire che anche quella che ci ha permesso di riempire lo stomaco non è mancata!

( Cristian e Meriem )