I racconti del CAI Rovato: La sgambata vitale – di Sergio Gerbini


Domenica 18 maggio 2025 Cima Grem, Foppazzi e Monte Golla

Dopo le poche uscite invernali, è finalmente arrivata la prima escursione del calendario “estivo”. E cosa c’è di meglio, per togliere un po’ di ruggine dalle articolazioni, di una bella sgambata che ti fa sentire vivo, grazie a una salita tosta?

E così, eccoci in 11 al consueto ritrovo mattutino, pronti a dirigerci verso Zambla. Parcheggiate le auto, ci incamminiamo verso la nostra prima cima designata: Cima Grem.

All’inizio il sentiero si presenta pianeggiante o con una leggera pendenza, fino a quando incrociamo il percorso proveniente da Plazza. Da lì in poi la salita si fa più seria e, con essa, anche il divertimento: ognuno prosegue in silenzio, con il proprio passo.

L’aria frizzantina mi rigenera a ogni respiro.
Si continua così fino alla Cima Grem (2049 m s.l.m.), dove l’aria è decisamente più fresca, ma il sole mi scalda il cuore e il paesaggio cattura tutta la mia attenzione. Una giornata fantastica.

Dopo una breve pausa si scende al passo, per poi risalire verso la Cima Foppazzi (2097 m s.l.m.): foto di rito, due chiacchiere sulle cime che vediamo all’orizzonte, e poi si torna al passo per proseguire verso il Matto di Golla (1941 m s.l.m.). Ancora qualche foto, qualche sorriso, e via di nuovo: si risale fino a Cima Golla (1983 m s.l.m.).

Nel frattempo, dei nuvoloni iniziano a salire dalla valle. In un attimo adottiamo l’“assetto da discesa” e iniziamo il rientro.

Per essere la prima uscita è andata davvero bene: poco meno di 15 km e 1272 m di dislivello positivo. Un ottimo inizio, che getta le basi per percorsi più lunghi e impegnativi.

Alla prossima, ragazzi!

Sergio Gerbini

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